E se la terra fosse cava?

La Terra potrebbe non essere come ci hanno insegnato a scuola ? È ciò che sostiene (ma non è il solo) l’artista e naturopata John Ratner, californiano di nascita ma residente da vari decenni a Roma. In un saggio pubblicato in italiano, con testo originale inglese a fronte, Ratner illustra infatti il perché della sua adesione alla teoria della Terra Cava, un’ipotesi che da anni circola in molti ambienti a dispetto delle smentite della scienza.

La base di questa teoria, scrive Ratner,  è il movimento rotatorio della terra e degli altri pianeti che ne potrebbe aver determinato la forma sferica. È noto che i vortici sono vuoti all’interno, poiché che il movimento tende a spingere la materia contro le pareti. Così si sarebbe formato un vuoto sotto la crosta terrestre e quindi la terra sarebbe cava e non piena di magma come afferma la scienza.

Ma nemmeno gli ambienti scientifici non sono univoci in proposito. Anzi ! Vi sono addirittura stati eminenti scienziati convinti che la Terra fosse cava. Tra questi Sir Edmund Halley (1656-1742), grande matematico che predisse con precisione il ritorno della cometa cui diede il nome, e lo svizzero Leonard Euler (1707-1783), considerato uno dei più grandi matematici di tutti i tempi.

Ma non basta che la Terra sia cava : il suo interno sarebbe altresì abitato, anche se, scrive Ratner, quest’ultima tesi risulta difficile da accettare. Gli abitanti del « centro della Terra » camminerebbero sulla superficie della crosta, grazie all’attrazione della massa rispetto al vuoto. In altre parole non potrebbeo cadere al centro, proprio come noi non possiamo cadere nello spazio, come invece sostenevano coloro che credevano nella teoria della Terra piatta.

Apprendiamo addirittura che la crosta terrestre sarebbe tanto sottile ai poli da creare delle aperture che metterebbero in comunicazione l’interno e l’esterno della Terra. Insomma, esplorando in poli, potremmo « cadere » dentro il globo terrestre.

Ma allora, viene da dire, perché nessuno ha mai scoperto queste aperture ? Qualcuno c’è stato, risponde Ratner, solo che la notizia è stata messa immediatamente a tacere.

Il più famoso tra gli scopritori dell’interno della Terra sarebbe stato l’ammiraglio Richard E. Byrd che nel 1947 fece un volo di 2700 chilometri « all’interno della Terra al di là » come affermò. Questa dichiarazione venne prontamente interpretata come una metafora poetica che esprimeva la meraviglia dell’alto ufficiale di fronte alla bellezza del paesaggio polare. Fatto curioso tuttavia, l’ammiraglio Byrd avrebbe visto un mammuth vivo e vegeto. Ma di nuovo la sua affermazione venne sorvolata, come se non si fosse trattato di un fatto assolutamente inaudito.

Del resto, scrive Ratner, i paleontologi non scoprono forse ogni tanto delle carcasse di mammuth perfettamente conservate nei ghiacci del polo ? In questi casi tutti ammirano la perfetta qualità della conservazione, senza riflettere nemmeno per un istante sul fatto che il mammuth ufficialmente  è estinto da diecimila anni. Come è possibile che la carne di questi reperti si conservi bene al punto da risultare addirittura commestibile ? Il freddo dei ghiacci polari non basterebbe a mantenerla in modo tanto perfetto. L‘unica spiegazione è che il cadavere sia decisamente meno vecchio, il che implica che vi sia in luogo in cui alcuni esemplari di mammuth vivano felicemente anche ai nostri giorni.

Le aperture ai poli spiegherebbero inoltre certe anomalie che vengono registrate a volte negli strumenti di bordo degli aerei quando sorvolano i poli. Il fatto che nessuno abbiamo mai fotografato questi buchi polari si spiega sia con le difficoltà intrinseche dovute all’altitudine di crociera degli aerei di linea, sia con possibili mascheramenti e coperture sia da parte degli abitanti del centro della terra che delle autorità della superficie.  Si teme in pratica che l’umanità che vive fuori dalla terra sia molto attratta dal centro dove a quanto pare vi è un clima ideale, una natura bellissima e addirittura un altro sole !

Eppure qualche scambio c’è tra interno ed esterno della Terra.  Ciò spiegherebbe le apparizioni di UFO, presunti extraterrestri  e così via. Senza contare le leggende che parlano di una regione misteriosa, abitata da dei e che si ritrovano in varie culture. In barba agli scettici la teoria della Terra Cava continua ad affascinarci e a farci sognare.

John R. Ratner, La Teoria della Terra Cava, La Caravella Editrice

 

Published in: on 5 aprile 2011 at 19:58  Lascia un commento  
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